Edmund Husserl
Husserl nacque a Prostejov nella Repubblica Ceca, all'epoca era sotto l'Impero austriaco, nel 1859 da una famiglia di origine ebraica.
Nel 1876 consegui la maturità e nello stesso anno iniziò gli studi di matematica, fisica e filosofia all'Università di Lipsia. Nel 1878 continuò gli studi matematici a Berlino con matematici del calibro di Karl Weierstrass.
Nel 1881 si trasferì a Vienna e nel 1884 cominciò a seguire le lezioni di Brentano, in psicologia e filosofia. Brentano fece una grande impressione al giovane Husserl che da allora in poi decise di dedicare la sua vita alla filosofia.
Husserl studiò brevemente con lui e poi nel 1886 andò all'Università Martin Lutero di Halle-Wittenberg per ottenere la sua abilitazione all'insegnamento universitario.
Nelle sue primissime opere, Husserl tentò di combinare matematica, psicologia e filosofia con l'intenzione di fornire alla matematica un fondamento solido.
Morì a Friburgo nell'aprile del 1938.
Fenomenologia
Un elemento importante che Husserl prese da Brentano è quello dell'intenzionalità, l'idea che la coscienza sia sempre intenzionale, cioè che sia diretta ad un oggetto, che abbia un contenuto.
Brentano aveva definito l'intenzionalità come la caratteristica principale dei fenomeni mentali, tramite cui essi possono essere distinti dai fenomeni fisici.
Ogni fenomeno mentale ha un contenuto, è diretto a qualche cosa.
Nelle Ricerche logiche, Husserl espone le idee di base della fenomenologia che prendono forma per la prima volta.
La fenomenologia è il metodo per definire il modo in cui la coscienza si rapporta con la realtà. Il suo scopo è quello di superare la falsa oggettività della scienza, che determina il mondo della scienza, e cercare di recuperare il ruolo del sapere della FILOSOFIA giungendo ad un sapere eidetico → esso determina il mondo della vita.
COSCIENZA → è una realtà in costante movimento.
La coscienza è intenzione che tende verso la realtà esterna.
L'intenzionalità produce i vissuti della coscienza → sono un insieme di pensieri, emozioni, desideri che nascono da come la coscienza si muove
verso la realtà.
La realtà non è definibile in maniera costante perché essa stessa è
FENOMENO.
Psicologismo
Lo psicologismo è una corrente di pensiero che ritiene di poter fondare il sapere sulla psicologia. Si può ritrovare nel concetto cartesiano di IDEA.
Husseri, in primo luogo, utilizza gli strumenti della psicologia e della filosofia per affrontare quesiti matematici → BRENTANO pensa che i fatti interiori possano essere utilizzati nella matematica.
Però, con le Ricerche logiche, Husserl demolisce lo psicologismo → i numeri non possono essere considerati fatti psichici.
Riduzione fenomenologica
I fenomeni possono essere studiati solo in quanto dati di coscienza.
Ai fenomenologi non interessa il mondo esterno.
Parla di questo processo nelle Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica.
Epoche
L'epochè fenomenologica traspone in idea quello che è il vissuto e lo tratta come tale. Epochè significa "mettere tra parentes", una sorta di sospensione del giudizio. Essa si divide in due parti:
- NOESI
per indicare l'atto coscienziale (processo) - NOEMA
ciò di cui si ha coscienza → ogni noema ha una sua essenza
RIDUZIONE EIDETICA
Si arriva all'essenza delle cose attraverso il metodo delle variazioni (= si sottopone una nozione a un processo di modificazione crescente).
Picasso attua questa sorta di riduzione utilizzando l'immagine di un TORO arrivando fino al residuo essenziale → questo ci fa capire che la coscienza è la parte ultima e non può essere eliminata
Critica delle scienze
"La crisi delle scienze europee e la filosofia trascendentale" è un'opera filosofica del 1936. L'autore tenta in questo suo lavoro di fornire un resoconto storico e causale della coscienza umana, un tema a suo avviso escluso nelle sue opere precedenti.
Le scienze europee, nel corso del tempo, hanno avuto una decadenza e ciò si notò fin dal 600' con Galileo Galilei.
Husserl, difatti, si oppone al mondo della scienza perché vuole riportare alla luce il mondo della vita. Il mondo della vita riuscirebbe a riportare l'uomo alla sua dimensione originale, ma questo obiettivo è stato offuscato dal mondo
matematico, in cui:
- si ritengono veri solo i fatti scientifici
- si perde il contatto con il vero mondo
- è un mondo del tutto astratto
Husserl smonta così la pretesa della scienza.
Storia
Per la storia, secondo Husserl, è accaduto qualcosa di simile.
La storia è permanenza del passato ed evoluzione con cui si guarda il futuro in modo nuovo → rimettendo al centro l'uomo.
La concezione etica ci dice che bisogna assumere della responsabilità verso sé stessi e gli altri, il primo a farlo deve essere il filosofo perché usa la ragione.
Infatti, lui ha una grande responsabilità verso l'intera umanità.
Filosofia
La filosofia viene vista come gli antichi, essa è una scienza razionale dell'essere nella sua totalità. La filosofia dà la possibilità di visionare il mondo nella sua totalità e condurre l'uomo a trovare di nuovo la sua meta e i suoi scopi.




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